Home » Campagna elettorale 2014 » Maurig lascia: i soci decidano senza vincoli

14/03/2014 – «Mettiamo a disposizione il nostro mandato per dare la libertà ai soci di decidere senza vincoli»: così il Presidente di Asdi sedia, Giusto Maurig (foto), ha annunciato le dimissioni sue e del vice Alberto Gortani. «Si apre una nuova fase per Asdi – ha detto Maurig –, consideriamo doveroso restare in carica fino all’approvazione del bilancio 2013, ma dopo questo passaggio procedurale riteniamo altrettanto doveroso dare la possibilità ai soci di individuare un presidente e un vice che possano aprire questo nuovo capitolo di Asdi consentendo di proseguire nel suo percorso di crescita e sviluppo progettuale a favore delle aziende
del distretto». Parole di stima e apprezzamento per il lavoro di Asdi sono provenute da Bolzonello: «Alla proposta di rivisitare i distretti, Asdi ha risposto accettando la sfida. Ha attivato in modo importante i servizi a favore delle imprese con un piano d’azione, quindi onore al presidente e alla struttura, che hanno
dimostrato apertura al cambiamento. Rete d’impresa e filiera diventeranno fondamentali per ridisegnare i distretti e Asdi è perfettamente su questa linea».

La parte pubblica, ha detto Bolzonello, resterà fuori dalla partita (che si chiuderà a giugno), mentre i parametri premianti terranno conto di progetti e servizi offerti. E anche in questo Asdi ha tutte le carte in regola. Da Pozzo (Cciaa) ha suggerito il Catas come polo di eccellenza per il settore legno-arredo che potrebbe inglobare Asdi, confermando la piena competenza dell’agenzia a intraprendere una strada nuova; Tonon (Confindustria) spinge alla semplificazione dell’operatività col superamento della formula mix pubblico-privato e il mantenimento dei servizi porposti alle imprese; Buttazzoni (Confartigianato) evidenzia il ruolo dinamico di Asdi.

Fonte: Messaggero Veneto | Scarica qui l’articolo in PDF

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