Home » Campagna elettorale 2014 » D-Day! Il digitale nuova frontiera per l’occupazione

ictSecondo la gran parte degli indicatori statistici internazionali ed europei, l’Italia è ancora molto debole nella sfida al digitale, di fatto più di un italiano su tre non è mai stato sul web.

I dati sulla scarsa cultura digitale in Italia e anche nella nostra regione ci dimostrano, come nel concreto, gran parte della popolazione sia “tagliata fuori” dall’attuale mondo del lavoro: ciò significa che chi perde il lavoro ad una certa età, non riesce a trovarlo più, anche per la mancanza di competenze e conoscenze.  Significa oltretutto che le nostre piccole aziende sono sempre meno competitive non avendo con sé, nella “cassetta degli attrezzi”, strumenti e tecniche che pongano l’innovazione come chiave per lo sviluppo produttivo e che contribuiscano a relazionarsi con una rete commerciale oramai sempre più estesa e caratterizzata dalla rapidità del cambiamento e dalla sua complessità. Significa non riuscire a portare nel nuovo millennio la nostra grande tradizione artigianale e manifatturiera.

Non bastano quindi soltanto gli sforzi relativi al potenziamento delle infrastrutture, ancora oggi carenti. Serve un piano per la realizzazione di momenti formativi e di progetti, volti alla partecipazione dei cittadini e delle imprese nell’approfondimento di tali tematiche.

E’ per questo che nella giornata odierna oltre 100 eventi “Digitali” si stanno susseguendo nel territorio del Friuli Venezia Giulia, in occasione del Digital Day, una giornata formativa e di esplorazione del mondo della cosiddetta Information Technology: una serie di iniziative volte a sviluppare le opportunità di conoscenza delle nuove tecnologie da parte di tutti i cittadini, estendendo l’intervento anche alle persone che non sono “nativi digitali”, ovverosia la generazione che è nata prima della diffusione delle nuove tecnologie informatiche.

Desideriamo quindi sottolineare l’importanza di riuscire ad attrarre a San Giovanni al Natisone eventi e progetti di questo tipo, che possano stimolare la conoscenza del settore, per offrire da un lato nuove opportunità al tessuto occupazionale locale e dall’altro occasioni di innovazione per le nostre piccole e medie realtà imprenditoriali.

Attrarre quindi investimenti, volti all’apprendimento e alla formazione (coinvolgendo soggetti occupati e disoccupati) e rivolti all’Innovazione nelle nostre imprese, è fondamentale, altresì mediante l’attrazione di Finanziamenti europei per la formazione e l’0ccupazione e l’avvicinamento delle PMI a fondi europei dedicati ad esse.

Lo scopo di tutto questo è la promozione di una cultura della rete, della trasparenza e dell’accesso per tutti. Un accesso libero, che non debba privare a nessuno l’utilizzo di tali strumenti; partecipativo, ovvero che renda partecipi i cittadini delle opportunità date e inclusivo, cioè renda più facilmente inclusiva la partecipazione stessa delle persone, dei singoli e di gruppi, allo sviluppo della città e del territorio.

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