Home » Campagna elettorale 2014 » Fiscalità di vantaggio, via libera dal Governo

Un altro passo avanti per realizzare ciò che abbiamo descritto nel nostro programma. Pubblichiamo qui sotto un articolo del Gazzettino (ed. Udine) sul tema tema della fiscalità di vantaggio: un articolo di Antonella Lanfrit.

UDINE – Ivano Strizzolo, già consigliere regionale e deputato Pd, è il nuovo presidente della Commissione paritetica, che nella seduta insediativa di ieri è entrata nel merito delle questioni approvando il testo di un decreto legislativo sulla possibilità di attuare la fiscalità di vantaggio in Friuli Venezia Giulia.

Un documento che ha già acquisito il parere favorevole della Ragioneria dello Stato e del ministero dell’Economia e delle Finanze e che ora passa alla Presidenza del Consiglio. «Il lavoro che ci attende è assai complicato, ma ci auguriamo che gli sforzi della presidente della Regione Debora Serracchiani per aprire un tavolo di rinegoziazione dei rapporti finanziari con il Governo portino frutto», ha affermato il neo-presidente al termine dei lavori nella sede del ministero degli Affari regionali. «Nell’alveo di quei risultati la commissione lavorerà per svolgere il proprio compito alla luce delle nuove intese», ha proseguito Strizzolo sul cui nome ieri si è avuta convergenza.
Strizzolo, insieme all’ex capogruppo del Pdl in Consiglio regionale e al docente dell’Università di Udine Leopoldo Coen, è stato eletto in Paritetica dai consiglieri regionali. I docenti universitari Elena D’Orlando (Udine), Luciano Vandelli (Bologna) e Roberto Bin (Ferrara) sono i componenti designati dal Governo.

Bin è stato nominato di recente in sostituzione dell’ex presidente della Regione, Riccardo Illy, che aveva assunto anche la presidenza della Paritetica sotto il Governo Letta. Nell’unica riunione presieduta da Illy si era provveduto a mettere a punto lo schema di decreto legislativo per far acquisire alla Regione la possibilità di modulare incentivi e tassazione al fine di reggere la competitività fiscale dei Paesi confinanti.

«Il decreto – dettaglia Strizzolo – attesta un principio, riconoscendo alla nostra Regione la possibilità di modulare la leva fiscale per lo sviluppo e per non subire la concorrenza di Slovenia e Austria. Oggi (ieri per chi legge, ndr) abbiamo subito proseguito i lavori che erano stati interrotti per il cambio alla presidenza del Consiglio per recuperare tempo». Ora il decreto passa alla Presidenza del Consiglio e dovrà avere anche la firma della Corte dei Conti, ma secondo Strizzolo il «percorso non dovrebbe essere accidentato posto che ha già acquisito il parere positivo di Ragioneria e Mef». Una volta emanato, aggiunge, «dovranno essere norme regionali a dare operatività ai suoi contenuti». Presente all’insediamento il Ministro per gli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta. «Vi aspetta un lavoro delicato e importante – ha detto -. In questa sede troverete sempre assoluta disponibilità all’ascolto e all’interlocuzione su tutte le questioni che riguardano le comunità locali e i territori».

 

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