Home » Comune di San Giovanni al Natisone » Ponte sul Natisone Giunta e cittadini bocciano il by-pass

image16/01/2015 – L’amministrazione di San Giovanni replica al manzanese Macorig «L’assemblea serviva a informare e a ricevere pareri»

Non si placa la polemica sulla nuova viabilità nel Manzanese. Il vicesindaco di San Giovanni, Anna Bogaro, replica al rappresentante dell’opposizione di Manzano, Daniele Macorig, il quale ha criticato l’assemblea pubblica organizzata sul tema a San Giovanni.

«Pensare di ricevere una risposta da un incontro pubblico è utopistico – sostiene Macorig –, anche perché tale platea, seppur autorevole, non disponeva né di un’alternativa alla soluzione proposta, né rappresentava, comunque, la maggioranza della comunità di San Giovanni al Natisone».

Da parte sua la maggioranza di San Giovanni ha precisato di aver convocato l’assemblea per informare i cittadini ribadendo la sua posizione di contrarietà alla realizzazione del nuovo ponte sul Natisone e del by-pass che interessano il territorio comunale, «un progetto non più rispondente alle attuali ed effettive esigenze del territorio, senza contare i danni paesaggistici e ambientali che tali opere comporterebbero – ha ribadito Bogaro –. L’assemblea è stata organizzata per dare ai cittadini la possibilità di informarsi e conoscere la nostra posizione contraria alla realizzazione di certe opere», come chiarito in apertura di serata e precisato dall’assessore Carlo Pali nella sua relazione, dalla quale è emersa la perplessità su un’opera da 32 milioni di euro che potrà abbreviare il tragitto San Giovanni-Manzano di circa 30 secondi evitando però di collegare la zona industriale di Medeuzza e di riqualificare l’ex polveriera, rovinando l’alveo del Natisone nella frazione di Bolzano, dove i piloni del nuovo ponte «il quarto in circa un chilometro» si troveranno a 30 metri dalla prima casa del paese.

«L’assemblea pubblica ha ulteriormente rafforzato la posizione della maggioranza, raccogliendo tra interventi dei presenti e risposte ai questionari distribuiti durante la serata, una netta contrarietà alle opere in progetto», ha chiosato Bogaro. Numerosi i gli interventi: in prima linea Giusto Maurig dell’opposizione, il quale ha ribadito la necessità di avere risposte chiare sull’alternativa economica proposta dalla Regione; poi l’ambientalista Marino Visintini: «Non credo che il rilancio del territorio si faccia con strade e ponti: rilanciamo il territorio, puntiamo sull’agriturismo e utilizziamo l’ex polveriera».

Fermo nella sua posizione l’ex vicesindaco e consigliere provinciale Zorro Grattoni, il quale ha affermato in merito al by-pass: «Non serve, non è funzionale, l’ambiente è minacciato. Per me va bocciato. A questo punto – ha detto rivolgendosi a sindaco e giunta – premuratevi di avere le garanzie che i fondi resteranno sul territorio, pungolate fino ad arrivare alla firma di un accordo».

Gessica Mattalone | Fonte: messaggeroveneto.geolocal.it

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