Home » Comune di San Giovanni al Natisone » Unioni, “traslochi” entro il 20 aprile

05/04/2015 – Il termine limite per i Comuni è il 20 aprile: entro quella data dovranno formalizzare l’eventuale richiesta di spostamento da un’Uti a un’altra. Dopodiché, la palla tornerà nelle mani della giunta regionale. Chiamata ad esaminare le richieste di spostamento o non adesione. Quelle realizzate in ossequio al dettato normativo in prima istanza, quindi le tante figlie del dibattito che la riforma ha ingenerato e che non di rado sono andate oltre gli “steccati” fissati dalla legge. Fatte le sue valutazioni, l’esecutivo regionale approverà in via preliminare il piano che poi, ottenuto il parere del Cal, tornerà in giunta non oltre il 4 giugno per l’approvazione definitiva.

Inderogabili saranno due termini: la costituzione delle Uti, che dovrà avvenire entro il primo ottobre 2015, e l’approvazione dello Statuto da parte dei Comuni aderenti alle Unioni, il cui via libera dovrà arrivare al massimo entro 90 giorni dalla ricezione della proposta statutaria.

Approvata in via definitiva la perimetrazione delle (17?) Unioni, gli enti locali torneranno ad essere protagonisti del processo riformatore. Entro mercoledì 10 giugno, il primo cittadino del Comune con la popolazione maggiore dovrà convocare la Conferenza dei sindaci e formulare la proposta di statuto. Perentoria sarà la scadenza del 21 settembre per i consigli comunali che dovranno licenziare l’atto costitutivo e lo statuto.

Dal primo gennaio le Uti saranno realtà. I Comuni eserciteranno obbligatoriamente in forma associata le funzioni comunali in materia di gestione del personale, servizi sociali, polizia locale e amministrativa, attività produttive, sportello unico, gare e acquisti, servizi finanziari, contabili e tributari, controllo di gestione. Saranno poi chiamati a scegliere un totale di 5 funzioni sulle restanti 12 – opere pubbliche, espropri, edilizia privata, energia e ancora edilizia scolastica, servizi pubblici, catasto, programmazione sovra- territoriale, protezione civile, rifiuti, statistica, progetti comunitari – al netto dei quali tutte le funzioni rimanenti passeranno in capo alle Uti a partire dal primo gennaio 2017. (m.d.c.) Fonte: messaggeroveneto.geolocal.it

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