Home » Comune di San Giovanni al Natisone » Il parroco chiede aiuti per restaurare il campanile

17/05/2015 – Sono a buon punto i lavori di consolidamento e di restauro del campanile della parrocchia di San Giovanni Battista a San Giovanni al Natisone. Cominciati un paio di mesi fa con l’ingabbiatura della torre e la messa in sicurezza dell’area, a oggi è stato quasi completato  il consolidamento migliorativo  della struttura  portante della torre, operazione che ridurrà la sua vulnerabilità  sismica.
Si stanno procedendo ora alla applicazione di quattro tiranti verticali protesi per passare, quindi, alla sistemazione  del tetto della cella campanaria.
Quando anche questi  lavori  saranno finalmente terminati (fra qualche giorno, tempo permettendo), l’impalcatura che avvolge il campanile sarà tolta e negli interventi subentrerà la ditta che procederà a installare una nuova incastellatura di sostegno delle campane.
Nella storia e nelle ricerche documentali non c’è alcuna traccia di una datazione certa della costruzione del campanile, anche se si presume sia di origine medioevale, vista una centa adiacente, nonché la sua posizione (forse anche la sua originaria funzione) che permette un ampio raggio di osservazione del territorio circostante.
Esso rappresenta senz’altro il monumento più antico del paese, da qui, oltre alla necessità di metterlo in sicurezza. l’appello del parroco e dei comitati parrocchiali a contribuire nella conservazione del bene e al sostegno delle relative spese. Il costo dell’intervento si aggira sui 250 mila euro, tanti per le esigue risorse della parrocchia, che per far fronte all’operazione di recupero si è accollata l’onere di un mutuo, confidando però nella sensibilità e nella generosità dei parrocchiani e delle aziende del posto.
Una generosità che timidamente emerge dai parrocchiani e anche da parte di alcune imprese, tutti consapevoli dell’importanza sia della conservazione del bene storico, sia del mantenere vivo il suono delle campane affinchè possano continuare a scandire normalmente la vita religiosa e gioiosa della comunità parrocchiale.
Ciò avverrà nuovamente il prossimo 21 giugno, in occasione delle celebrazioni per la ricorrenza del santo patrono, con una festa organizzata dai comitati parrocchiali e con il neocomitato festeggiamenti paesani.

Autore: Giorgio Mainardis | Fonte: messaggeroveneto.geolocal.it

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