Home » Comune di San Giovanni al Natisone » Delibera di approvazione del tracciato alternativo Palmanova – Manzano

Pubblichiamo l’estratto del processo verbale del 15 luglio 2016 relativo alla delibera n. 1328 (Fonte: sito Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia)

Premesso che:
– l’articolo 4, comma 68, della legge regionale 25 febbraio 2000, autorizzava l’Amministrazione
regionale a intervenire con fondi propri al potenziamento, miglioramento e adeguamento della
viabilità di raccordo con il sistema autostradale regionale, nonché per la soppressione di passaggi
a livello;
– la medesima norma, al comma 69, disponeva che, per la realizzazione delle precitate opere,
l’Amministrazione regionale era autorizzata a stipulare apposite convenzioni con la società Autovie
Venete SpA per l’individuazione, tra l’altro, degli interventi da attuare e per la definizione delle
modalità di realizzazione degli stessi;
Ricordato che, nell’ambito delle opere di interesse regionale ritenute prioritarie dal Piano Regionale
della Viabilità del 1989, rientrava anche il potenziamento della viabilità lungo la SP 50 “Palmarina”
tra gli insediamenti produttivi del manzanese e l’accesso alla rete autostradale (casello di
Palmanova), attraverso la ristrutturazione di strade esistenti e nuovi tratti di viabilità in variante;
Ricordato inoltre che la necessità di realizzazione dell’opera sopra descritta è confermata dal Piano
delle infrastrutture di trasporto, della mobilità delle merci e della logistica – approvato con D.P.Reg.
n. 300 del 16 dicembre 2011 – entrato in vigore nel 2012 e che ad oggi sostituisce il precedente
Piano regionale della viabilità, tuttora vigente nelle more dell’entrata in vigore del Piano di Governo
del Territorio – approvato con D.P.Reg. n. 084 del 16 aprile 2013 ;

Tenuto conto che l’intervento più sopra evidenziato è stato richiesto anche dalle Amministrazioni
comunali interessate, al fine di venire incontro alle esigenze di insediamenti come l’Ospedale di
Palmanova e il Centro Operativo della Protezione Civile, nonché di realtà produttive quali il Distretto
della Sedia che si ritengono penalizzate sotto il profilo dello sviluppo industriale da una viabilità
esistente non adeguata a garantire collegamenti veloci e sicuri con la rete infrastrutturale primaria –
l’autostrada A4 – e l’Interporto di Cervignano del Friuli;

Preso atto che:
– in data 21 settembre 2005 l’Amministrazione regionale ha sottoscritto con Autovie Venete S.p.A.
la convenzione quadro pos. n. 43, con la quale sanciva l’impegno ad affidare alla società stessa la
progettazione e la realizzazione di diversi interventi infrastrutturali già compresi in precedenti
convenzioni stipulate con la medesima società, fra i quali risultava inserito anche il “Collegamento
veloce fra l’autostrada A4 (casello di Palmanova) e l’area della sedia in comune di Manzano”;
– con successivi atti amministrativi la Regione ha affidato, con decreto di delegazione
amministrativa ai sensi della L.R. 14/2002, alla medesima società la progettazione definitiva e i
lavori di costruzione del “Collegamento stradale veloce fra l’autostrada A4 (casello di Palmanova) e
l’area della sedie in comune di Manzano” per l’importo complessivo di euro 89.734.717,000;
– con decreto legge 1 ottobre 2007 n. 159, art. 25, comma 1, convertito dalla legge 22/2207, è stata
autorizzata per l’anno 2007 la spesa di 65 M€, iscritti nello stato di previsione del Ministero delle
infrastrutture, finalizzata al collegamento stradale veloce tra l’Autostrada A4 e l’area della Zona
produttiva nel comune di Manzano;
– in data 21 dicembre 2007, il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti – Dipartimento per le
Infrastrutture statali, l’edilizia e la regolazione dei lavori pubblici – Direzione Generale per le Strade
e Autostrade e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione centrale della Pianificazione
territoriale, energia, mobilità e infrastrutture do trasporto, hanno sottoscritto il disciplinare 30070
per lo svolgimento delle attività necessarie alla realizzazione dell’intero collegamento tra il casello
autostradale di Palmanova e la frazione di S. Nicolò in Comune di Manzano;

Considerato che:
– a seguito della dichiarazione dello “stato di emergenza” determinatosi nel settore del traffico e
della mobilità nell’asse autostradale Corridoio V dell’Autostrada A4 nella tratta Quarto d’Altino-
Trieste, il Presidente del Consiglio dei Ministri, con l’Ordinanza n. 3702 del 5 settembre 2008, ha
individuato il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia quale Commissario delegato per
l’emergenza;
– con la successiva Ordinanza n. 3764 del 6 maggio 2009 e in particolare con quanto previsto
all’articolo 13, comma 1 punto c) di quest’ultima, veniva assegnata al Commissario anche la
realizzazione delle opere di competenza di Enti diversi dalla concessionaria S.p.A. Autovie Venete,
funzionali al decongestionamento dell’area interessata dalla dichiarazione dello stato di
emergenza sulla A4;
– con deliberazione 24 giugno 2009, n. 1471 la Giunta regionale ha approvato la pianificazione degli
interventi strategici da attuare sulla rete stradale di competenza e interesse regionale attraverso i
vigenti strumenti acceleratori delle procedure, ravvisabili nelle citate O.P.C.M. n. 3702/2008 e n.
3764/2009, nelle disposizioni della legge 21 dicembre 2001, n. 443 “c.d. Legge Obiettivo” per le
opere individuate come strategiche e ricadenti nel territorio della Regione e per le quali l’interesse
regionale concorre con quello dello Stato e che, come tali, rientrano nell’elenco definito dall’Intesa
Generale Quadro sottoscritta il 20 settembre 2002 e sue successive modificazioni e atti aggiuntivi,
nonché nelle disposizioni di cui al capo II della legge regionale n. 11/2009 “Norme in materia di
accelerazione delle procedure per la realizzazione di opere strategiche di interesse regionale”;
– la citata DGR 1471/2009 ha individuato il collegamento Palmanova-Manzano, il cui progetto
risultava già approvato a livello preliminare con DGR n. 2746/2007, tra gli interventi a servizio di
poli produttivi e aree logistiche presenti in regione e funzionali al decongestionamento delle
arterie autostradali e quindi potenzialmente assoggettabili al commissariamento per l’emergenza
sulla A4;

Preso atto che il Commissario Delegato per l’emergenza sull’A4:
– nel rilevare che l’intervento di cui trattasi rientrava tra le opere attraibili alle sue competenze, con
decreto n. 45 del 14 gennaio 2010 ha individuato, ai sensi dell’art. 2, comma 1 bis, dell’Ordinanza
3702/2008 e successive modifiche e integrazione, la SpA Autovie Venete quale supporto tecnico,
operativo e logistico per la realizzazione – tra gli altri – dell’intervento “Collegamento stradale
veloce fra l’Autostrada A4 (Casello di Palmanova) e l’area del triangolo della sedia in Comune di
Manzano”;
– con decreto n. 210 del 13 dicembre 2012, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 3, comma 2
dell’Ordinanza n. 3702/2008 e successive modifiche e integrazioni, ha approvato il progetto
definitivo dell’opera in argomento per un importo complessivo di euro 89.734.717,00;
– con decreto a contrarre n. 216 del 1 febbraio 2013, emanato ai sensi dell’articolo 11, comma 2, del
D.Lgs. 16 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche e integrazioni, ha avviato la procedura per la
scelta del contraente per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori di costruzione
dell’intervento “Collegamento stradale veloce fra l’autostrada A4 (Casello di Palmanova) e l’Area
del Triangolo della Sedia in comune di Manzano”;
– con lo stesso decreto n. 216/2013 ha approvato il bando di gara, il disciplinare di gara, il capitolato
speciale d’appalto – già elemento costituente il progetto definitivo del collegamento di cui trattasi,
lo schema di contratto e l’estratto del bando di gara, da svolgersi mediante appalto integrato con il
criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;

Richiamata, altresì, la deliberazione 21 marzo 2014, n. 518 con la quale la Giunta regionale:
– ha considerato che il Piano delle infrastrutture, della logistica e della mobilità delle merci si pone
l’obiettivo di ridurre il numero degli spostamenti su gomma e di trasferire su ferro quota parte
degli spostamenti esistenti, e pertanto la riqualificazione del collegamento in argomento può
attuarsi in modi differenti rispetto alle scelte operate antecedentemente all’entrata in vigore del
Piano di settore e che deve essere studiata alla luce di una plurimodalità, al fine di garantire gli
obiettivi del Piano stesso, dando priorità alla riqualificazione del patrimonio stradale esistente con
l’obiettivo del minor consumo di suolo possibile, e nel contempo alla qualità del servizio;
– ha considerato inoltre che il decreto n. 216/2013 del Commissario Delegato per l’emergenza della
mobilità riguardante la A4, al punto 6 del dispositivo prevede che “Il Commissario Delegato si
riserva, discrezionalmente, in qualunque momento, la facoltà di sospendere, annullare, non
procedere all’aggiudicazione o revocare l’aggiudicazione della gara e/o le relative procedure, senza
che i concorrenti possano vantare diritti o aspettative di sorta” e che tale facoltà viene ribadita nel
bando di gara approvato con il medesimo decreto;
– ha deliberato di richiedere al Commissario Delegato per l’emergenza sull’A4 di valutare
l’opportunità di disporre la revoca del bando di gara, e conseguentemente autorizzare lo svincolo
delle cauzioni o delle fidejussioni presentate, ai sensi dell’articolo 75 del D.Lgs 163/2006, dalle
imprese partecipanti a garanzia delle proprie offerte economiche, per l’affidamento della
progettazione esecutiva e dei lavori di costruzione dell’intervento “Collegamento stradale veloce
fra l’autostrada A4 (Casello di Palmanova) e l’Area del Triangolo della Sedia in comune di
Manzano”, approvato dal Commissario medesimo con decreto n. 216/2013 e pubblicato in data 8
marzo 2013 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, nonché in data 13 marzo 2013 sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana;
– ha dato mandato agli uffici della Direzione centrale infrastrutture, mobilità, pianificazione
territoriale, lavori pubblici, università di predisporre, di concerto con la società Autovie Venete SpA,
una proposta di tracciato di collegamento tra Palmanova e il triangolo della sedia a Manzano che
preveda la riqualificazione e messa in sicurezza della viabilità esistente, finalizzata a garantire il
collegamento veloce delle aree interessate con il sistema autostradale regionale nel rispetto delle
previsioni del Piano di settore;

Visto il decreto n. 282 di data 27 agosto 2014 con il quale il Commissario Delegato per l’emergenza
sull’A4 ha ritirato gli atti di gara relativi alla procedura aperta indetta per l’affidamento della
progettazione esecutiva e dei lavori per la Costruzione del “Collegamento stradale veloce fra
l’Autostrada A4 (Casello di Palmanova) e l’Area del Triangolo della Sedia in Comune di Manzano”;

Richiamata la successiva deliberazione 7 agosto 2014, n. 1535 con la quale la Giunta regionale:
– ha fatto propria nei contenuti la relazione predisposta dagli uffici della Direzione centrale e della
società Autovie Venete SpA con la quale s’individuavano le criticità da risolvere e le caratteristiche
di possibili soluzioni alternative che tenessero conto dell’esigenza di un minor consumo di suolo,
sulla base di aggiornate indagini socioecon9omiche relative all’area industriale del manzanese,
sulla base di un’aggiornata campagna di rilievi di traffico e in base alla geografia dell’incidentalità
sulla direttrice interessata;
– ha rilevato, in particolare, alcune gravi criticità funzionali e strutturali che emergono da tale
relazione tra l’altro legate all’attraversamento del fiume Torre che è caratterizzato dalla presenza di
un ponte di sezione trasversale estremamente ridotta, assolutamente inadeguata al passaggio in
sicurezza dei mezzi pesanti, che presenta diverse problematiche strutturali connesse alla vetustà
dell’opera, segnalate in più occasioni dal Comune di Chiopris-Viscone nel cui territorio ricade
l’opera;
– ha rilevato, inoltre, che la citata relazione evidenzia che il progetto di rifacimento completo del
ponte sul fiume Torre, comprensivo anche dell’allargamento in sede del tratto di S.P. 50 a ovest del
ponte – dalla rotatoria RT03 alla rotatoria RT04 – può essere considerato quale lotto stralcio
funzionale del progetto approvato corredato dalle necessarie autorizzazioni previste per legge,
ritenendo pertanto opportuno, per quanto sopra descritto, disporre l’immediato avvio delle
procedure connesse al rifacimento del ponte sul Torre;
– ha ritenuto altresì di rinviare ad un successivo provvedimento l’individuazione del possibile
tracciato alternativo secondo le indicazioni fornite sia dai competenti uffici della Regione di
concerto con Autovie Venete SpA sia dal R.U.P. dell’opera;

Rilevato che il Commissario Delegato per l’emergenza sull’A4:
– con decreto n. 289 dd. 30.03.2015 ha approvato il progetto definitivo per appalto integrato ai sensi
dell’allora vigente D.Lgs. 163/2004 del 1° lotto stralcio: riqualificazione S.P. 50 – ponte sul Torre
(dalla progr. Km 5+181,53 alla progr. Km 7 +057,46) dell’opera;
– con decreto n 290 dd. 30.03.2015 ha approvato il Bando di gara, il disciplinare di gara, il Capitolato
Speciale d’Appalto, l’estratto del bando di gara e lo Schema di contratto e che con decreto 303 dd.
14 aprile 2016 ha aggiudicato definitivamente l’opera;

Considerato che, attraverso un confronto con gli enti locali interessati, S.p.A. Autovie Venete ha
sviluppato uno studio sul tracciato alternativo, di cui il rifacimento del ponte sul Torre costituisce il
primo lotto stralcio, in attuazione delle delibere di Giunta e delle indicazioni dello studio effettuato e
sopra citato ed è stato inviato alla Regione il 20 aprile 2016;
Esaminata la proposta di tracciato contenuta nello studio e condiviso con le amministrazioni
comunali interessate, il cui schema planimetrico è allegato alla presente deliberazione;

Tenuto conto che:
– il tracciato alternativo individuato, suddiviso nel primo lotto stralcio sopra descritto, e in ulteriori
due lotti stralci, a nord e a sud del ponte sul Torre:
• si sviluppa prevalentemente su strade esistenti la S.P. 50 e la S.P.126 prevedendone la
riqualificazione in sede, inserisce un tratto in variante della S.P. 2 in comune di S. Vito al
Torre;
• realizza il collegamento della zona industriale di S. Giovanni al Natisone mediante una
bretella che si dirama dalla S.P. 50 e si riconnette sulla S.R. 56 a nord del fiume Iudrio,
connettendosi infine alla zona industriale di S. Niccolò in Comune di Manzano;
Rilevato che la rimodulazione del progetto ha comportato la ridefinizione del collegamento con
l’Ospedale di Palmanova e la sede regionale della Protezione civile;

Considerato che:
– deve essere garantita, tra le altre, anche la finalità del progetto originario in ordine al suddetto
collegamento e pertanto dovrà essere sviluppato il progetto della bretella di connessione diretta
tra l’Ospedale di Palmanova e la sede regionale della Protezione civile e l’autostrada A4 in
corrispondenza dello svincolo di Palmanova, rappresentata in grigio nello schema planimetrico
allegato;
– detta bretella di collegamento tra la A4 e l’ospedale di Palmanova e la sede della Protezione civile
costituisce un’altra opera da ricomprendersi nella programmazione regionale;

Considerato inoltre che la Regione e i Comuni hanno condiviso l’opportunità di realizzare anche
una pista ciclabile da Visco a Ialmicco e la rotatoria tra la S.R. 352 e la S.P. 65 in Comune di Bagnaria
Arsa nonché delle connessioni della frazione di S. Niccolò in Comune di Manzano, come indicate
nella planimetria;

Visto il decreto n. TERINF/2980/2016 di ricognizione della copertura finanziaria a firma del
direttore del Servizio Lavori pubblici, infrastrutture di trasporto e comunicazione, con il quale si dà atto che:
– sono stati impegnati per l’opera euro 89.734.717,53, di cui euro 65.000.000,00 stanziati con D.L. 1
ottobre 2007, n 159, convertito con modificazioni nella L. 29 novembre 2007, n. 222;
– l’intero collegamento, così come rimodulato, tra il casello autostradale di Palmanova sulla A4 e la
frazione di S. Nicolò in Comune di Manzano, trova interamente copertura nei fondi statali stanziati
con il decreto legge suddetto, ulteriori altri oneri sono a carico del bilancio regionale;
Rilevato, pertanto, che:
– è necessario rimodulare dal punto di vista finanziario il decreto di delegazione amministrativa ad
Autovie Venete della realizzazione del collegamento tra il casello della A4 e la frazione di S. Niccolò
nel comune di Manzano, a seguito del suddetto decreto di ricognizione, riducendo l’impegno a
euro 65.000.000,00;
– la realizzazione della bretella di connessione diretta tra l’Ospedale di Palmanova e la sede
regionale della Protezione civile e l’autostrada A4 in corrispondenza dello svincolo di Palmanova, la
pista ciclabile da Visco a Ialmicco e la rotatoria tra la S.R. 352 e la S.P. 65 in Comune di Bagnaria
Arsa, nonché le connessioni della frazione di S. Niccolò in Comune di Manzano, come indicate nella
planimetria, tratto in grigio nello schema planimetrico allegato, trovano copertura con i fondi
regionali originariamente impegnati sull’opera, pari a euro 24.734.717,53;

Atteso, infine, che dal confronto con i comuni interessati è emersa la condivisione della
rimodulazione del progetto per l’esecuzione dei lavori dell’intero collegamento tra il casello
autostradale di Palmanova sulla A4 e la frazione di S.Nicolò in Comune di Manzano;

Visto lo schema di protocollo d’intesa con i comuni di Manzano, San Giovanni al Natisone, Chiopris Viscone, San Vito al Torre, Visco, Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Palmanova, allegato parte integrante della presente deliberazione;
Ritenuto, pertanto, di:
– approvare il tracciato alternativo del collegamento tra il casello autostradale di Palmanova sulla A4
e la frazione di S. Nicolò in Comune di Manzano e autorizzare la stipula del protocollo d’intesa con
i comuni di Manzano, San Giovanni al Natisone, Chiopris Viscone, San Vito al Torre, Visco, Aiello del
Friuli, Bagnaria Arsa, Palmanova;
– di dare mandato agli uffici competenti di rimodulare dal punto di vista finanziario il decreto di
delegazione amministrativa ad Autovie Venete della realizzazione del collegamento tra il casello
della A4 e la frazione di S. Niccolò nel comune di Manzano riducendo l’impegno a euro
65.000.000,00;
– dare mandato al Servizio competente di inserire nella programmazione regionale la realizzazione
della bretella di connessione diretta tra l’Ospedale di Palmanova e la sede regionale della
Protezione civile e l’autostrada A4 in corrispondenza dello svincolo di Palmanova, tratto in grigio
nello schema planimetrico allegato;
Ritenuto, peraltro, necessario, per la centralità nel distretto nonché per la concentrazione di attività
produttive dei Comuni di Manzano e San Giovanni al Natisone, garantire gli investimenti sul
territorio in precedenza previsti dal precedente progetto, nell’ottica di poter assicurare anche lo
sviluppo di un’importante area industriale a livello regionale;
Precisato, che per investimento si deve intendere non solo la realizzazione di opere pubbliche ma
anche iniziative volte alla promozione dell’attività industriale del predetto territorio, aggiornando e
finalizzando le misure di cui all’art. 14 della L.R. 2/2012 con riferimento alle zone del distretto della
sedia individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2014/2020 nonché la previsione di
contributi per il riuso, la riqualificazione e la conversione del patrimonio immobiliare esistente;
Visto lo schema di protocollo d’intesa con i comuni di Manzano e di San Giovanni al Natisone,
allegato parte integrante della presente deliberazione;
Su proposta dell’Assessore regionale alle infrastrutture e territorio,
La Giunta regionale, all’unanimità
Delibera
1. Per le motivazioni esposte di approvare il tracciato alternativo del collegamento tra il casello
autostradale di Palmanova sulla A4 e la frazione di S. Nicolò in Comune di Manzano, come
riportato nella planimetria allegata parte integrante della presente deliberazione.
2. Di approvare lo schema di protocollo d’intesa con i comuni di Manzano, San Giovanni al
Natisone, Chiopris Viscone, San Vito al Torre, Visco, Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Palmanova,
allegato parte integrante della presente deliberazione;
3. Di approvare lo schema di protocollo d’intesa con i Comuni di Manzano e di San Giovanni al
Natisone allegato parte integrante della presente deliberazione;
4. Di autorizzare la Direzione centrale Infrastrutture e territorio ad apportare ai testi degli schemi
di protocollo d’intesa di cui ai punti 2) e 3) le eventuali modifiche non sostanziali che si
rendessero necessarie e di procedere agli adempimenti derivanti dall’Accordo medesimo, nel
rispetto delle disposizioni in esso contenute;
5. Di autorizzare l’Assessore alle Infrastrutture e Territorio alla stipula dei protocolli d’intesa di cui
ai punti 2) e 3) con i comuni di Manzano, San Giovanni al Natisone, Chiopris Viscone, San Vito al
Torre, Visco, Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Palmanova ;
6. Di dare mandato al Servizio competente di rimodulare dal punto di vista finanziario il decreto di
delegazione amministrativa ad Autovie Venete della realizzazione del collegamento tra il
casello della A4 e la frazione di S. Niccolò nel comune di Manzano riducendo l’impegno a euro
65.000.000,00.
7. Di dare mandato al Servizio competente di inserire nella programmazione regionale la
realizzazione della bretella di connessione diretta tra l’Ospedale di Palmanova e la sede
regionale della Protezione civile e l’autostrada A4 in corrispondenza dello svincolo di
Palmanova, della pista ciclabile da Visco a Ialmicco e della rotatoria tra la S.R. 352 e la S.P. 65 in
Comune di Bagnaria Arsa nonché delle connessioni della frazione di S. Niccolò in Comune di
Manzano, come indicate nella planimetria.

 

IL PRESIDENTE

IL SEGRETARIO GENERALE

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