Home » Comune di San Giovanni al Natisone » Caso Polisportivo, domani la Ciclistica in assemblea

L’ultimo articolo del Messaggero Veneto relativo al caso del Polisportivo di San Giovanni al Natisone (l’articolo è di Gessica Mattalone).

Sarà aperta a tutti l’assemblea dell’associazione ciclistica “Tutti in pista” per dare nuova linfa al direttivo e affrontare lo spinoso caso del polisportivo. L’appuntamento è per domani alle 20 al polisportivo. In agenda la definizione degli impegni 2018.
«Valuteremo la gestione dell’impianto – dice il vicepresidente Andrea Schiffo –, la riunione sarà aperta per chi volesse avvicinarsi e dare una mano».
La speranza è che altre società possano essere interessate alla gestione dell’impianto. Il velodromo è attivo dal 1995 e da qualche anno ospita anche gli amatori. Vi sono cresciuti atleti come Elena Cecchini, Annalisa e Claudio Cucinotta, Alessandro De Marchi e Alex Buttazzoni.
Tutto è nato a dicembre con la decisione del Centro sedia calcio di non rinnovare la convenzione con il Comune per gestire il polisportivo (campi di calcio e tennis, velodromo). La società è consociata, come capofila, con Tutti in pista e Tennis club Natisone. La disdetta del Centro sedia, per motivi economici, grava sulle attività delle consociate e se trovare un campo da calcio in sostituzione può essere fattibile, trovare un velodromo in una regione dove ce ne sono solo due non lo è altrettanto. Lo stesso si può dire per il Tc Natisone, che dovrebbe abbandonare la scuola tennis in assenza di un impianto al chiuso.
E il Comune? Aspetta il prossimo consiglio per esprimersi. L’incontro giunta Braida-Centro sedia è posticipato a lunedì. Una ventina di ragazzi della scuola tennis e una sessantina di soci del Tc Natisone rischiano di restare senza terreno di gioco; a questi si aggiungono 120 tra giocatori, soci e dirigenti del Centro sedia e oltre 80 ciclisti.

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