Home » Programma » Una San Giovanni che unisce

img_volontariatoUna delle caratteristiche più positive di San Giovanni e delle sue frazioni è data dalla ricchezza della vita associativa, dalla vitalità del tessuto che unisce la nostra comunità e dalla sua capacità di integrare chi proviene da altri luoghi ed esperienze.

Per mantenere intatta questa qualità e – anzi – ulteriormente valorizzarla, la cultura è una risorsa centrale, sia come volano per una buona, nuova economia, sia come opportunità per crescere assieme come singoli e come comunità. Su questo aspetto non partiamo da zero, ma ci proponiamo di arricchire di nuovi contenuti quanto già abbiamo e di rafforzarlo con idee nuove e con un migliore utilizzo delle più moderne tecnologie e modalità di comunicazione, inventando e sperimentando anche modalità inedite di relazione tra amministrazione comunale, mondo associativo e iniziativa privata, facendo rete con chiunque abbia un’idea positiva per la crescita del nostro territorio.

Una visione della cultura, del tempo libero, della vita associativa pensata per unire tra loro le diverse fasce di età, le diverse espressioni del nostro territorio, le diverse realtà culturali e associative.

Ci proponiamo di

  • istituire: un weekend delle associazioni, ossia una tre giorni in cui – interessando tutto il territorio – si creano opportunità per far conoscere le singole associazioni (sulla base di una divisione tematica) e – nel contempo – si gustano prodotti alimentari e vinicoli del territorio… Una sorta di “San Giovanni Doc” con al centro la vita associativa;
  • migliorare la comunicazione tra l’Amministrazione e i cittadini, sfruttando anche le straordinarie possibilità offerte dai social network e facendo sì che le attività dell’Ente si caratterizzino per la loro trasparenza;
  • avvicinare i giovani alla “cosa pubblica” attraverso il progetto del Consiglio comunale dei Ragazzi;
  • promuovere corsi di alfabetizzazione informatica per le donne, intesi anche come momenti di aggregazione ed integrazione tra persone appartenenti a diverse culture e finalizzati a colmare il divario generazionale con i propri figli per un utilizzo consapevole della rete.
  • aprire un dialogo con le Ferrovie dello Stato per riqualificare l’area della stazione ferroviaria, da cui i nostri Alpini partirono per il terribile fronte russo durante la Seconda Guerra Mondiale, mediante la realizzazione, all’interno del vecchio magazzino situato accanto alla stazione, di un “Museo della Partenza e del Ricordo”, che raccolga tutte le testimonianze della nostra storia legate a quegli anni difficili, facendo sì che anche il nostro comune sia inserito nei circuiti d’interesse storico legati ai due conflitti mondiali.

La Biblioteca Civica istituita nel 1981 nella prestigiosa sede di Villa de’ Brandis, simboleggia il cuore della divulgazione culturale del paese: i numerosi percorsi didattici e gli incontri per la promozione della lettura a partire dalla prima infanzia sono iniziative che devono essere costantemente valorizzate ed implementate, come pure quelle legate all’Università della Terza Età che consentono a coloro che non più impegnati nell’attività lavorativa, vogliano ampliare i loro orizzonti culturali

Se la storia è maestra di vita o è la nostra stessa vita, non si può ignorare un evento tanto drammatico, che ha coinvolto l’intera umanità come la Prima Guerra Mondiale. San Giovanni al Natisone sarà, infatti, a pieno titolo inserita nel circuito di iniziative riguardanti il Centenario di questa immane tragedia.